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3° classificato al "Concorso di idee per il marchio del Distretto del Commercio" di Asiago (VI)

76 partecipanti provenienti da tutta Italia.

Elaborato relazionale creativo:

Il logo proposto si concentra sull’identificazione diretta tra il visual e la natura stessa del Distretto che si intende promuovere. Nella parte grafica, infatti, sono rappresentate tre shopping bag che, nell’immaginario collettivo, vengono immediatamente identificate con parole quali shopping, centro commerciale, svago, divertimento. All’interno delle tre shopping bag, stilizzate ai fini della realizzazione del logo, sono state inserite le lettere che compongono la parola Asiago (AS IA GO).

In basso, sotto il logo, si è deciso di inserire il claim “il tuo centro commerciale all’aperto” per rafforzare il collegamento tra immagine/testo. Si è cercato, inoltre, di bilanciare in maniera adeguata la composizione immagine/testo perché risulti compatta ma ben leggibile e soprattutto riconoscibile, a qualsiasi dimensione, senza che il logo perdi forza comunicativa.

Il font utilizzato è semplice ma moderno; i colori verde, arancio e giallo rendono il logo complessivamente equilibrato dando un senso di stabilità a chi lo percepisce.

I tre colori, inoltre, sono stati utilizzati nelle varie declinazioni del logo, per identificare tre caratteristiche importanti del distretto:

  • verde: paesaggi
  • arancio: cultura
  • giallo: ambiente

La nostra proposta:

asiago

asiago2

 

sondrioNella proposta di logo è raffigurato un rettangolo viola ed al suo interno il simbolo che rappresenta, nell’immaginario collettivo, il genere femminile nonché Venere, una delle maggiori dee romane, principalmente associata all'amore, alla bellezza e alla fertilità.

Il colore utilizzato è il viola e dona al Comitato un’immagine dinamica, fresca e ricca di vitalità.

Infatti, il viola, è da sempre considerato il colore dello spirito, stimolante delle energie sottili, dell’inconscio, della creatività e dell’intuizione. La personalità viola è legata al sogno, molto appariscente e originale, ci tiene a piacere agli altri. Con questo colore si vuole quindi porre al centro la donna, le sue capacità imprenditoriali, il suo entusiasmo nel produrre.

Lo stile adottato è semplice, essenziale e diretto tanto da rendere il marchio utilizzabile in ogni tipo di applicazione e ripreso su ogni tipo di supporto sia di materia: carta, legno, ferro, pietra; sia virtuale: computer, video e internet.

Il logo proposto, inoltre, è realizzato in formato vettoriale, è suscettibile di riduzione o d’ingrandimento senza con ciò perdere di forza comunicativa.

admo-logo

ADMO Contest - Primo Premio

Quest'anno l'ADMO Lombardia ha organizzato un concorso, rivolto a giovani talenti della scrittura creativa al di sotto dei 30 anni, con l’obiettivo di selezionare il miglior testo possibile per uno spot audio di 30 secondi.

Il target dello spot: Per diventare donatori di midollo osseo bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Per questo motivo il target primario del messaggio pubblicitario ADMO è stato quello dei giovani, in particolare dei ventenni.

Il messaggio: Bisognava raccontare l’esperienza “interiore” di un giovane donatore che ha appena donato il midollo osseo. Dovevano emergere le sensazioni-emozioni di gioia e profonda realizzazione personale, conseguenti alla consapevolezza di aver contribuito a salvare una vita. Anche io ho deciso di partecipare al contest inviando una proposta creativa…risultata essere quella vincente! 

Nella proposta, ho voluto giocare con il doppio senso in ambito sessuale, mettendo in scena un dialogo tra due ragazze, l'una curiosa dell'esperienza dell'altra che, aggiornando il suo stato su facebook, ha condiviso con i suoi amici la sua prima volta…non aggiungo altro, ecco il testo:

testo-admo

e qui il file audio

Lo spot è stato registrato da speaker professionisti e trasmesso 5-6 volte al giorno su radio nazionali tra cui RADIO 105, radio MONTECARLO e VIRIGIN RADIO!

Ne parlano anche su:

http://www.lanostravoce.info/?p=9217

Di seguito l'articolo che mi ha permesso di vincere il primo premio al concorso indetto da NetOne, una rete internazionale di professionisti, studenti e operatori dei media, nata in Italia nel giugno 2000, dopo il congresso ‘Comunicazione e unità - i media nella prospettiva del mondo unito' promosso dal Movimento dei Focolari.

Il gruppo si configura come uno spazio di dialogo, senza frontiere di alcun genere, dove condividere esperienze professionali, approfondimenti culturali, percorsi formativi, azioni e progetti.


Il nome del concorso è "What's up in 2031?" e per partecipare bisognava scrivere un articolo o realizzare un servizio video su una buona notizia che potremmo trovare nell'informazione tra 20 anni. Ecco il contesto in cui situarsi: È arrivato il 2031. È un giorno come tanti, ma aprendo il giornale/accendendo la TV, finalmente, leggi/senti la “buona notizia” che da tanto aspettavi. Questa NEWS è positiva per te e per tutta l’umanità. Non è solo una “bella” notizia, ma qualcosa che cambia il mondo ... la vita.Attenzione però, anche se la leggerai solo nel 2031 questa NEWS è già nell'aria!

Per capire in cosa questa consisterà, occorre che ti poni BENE in ascolto del presente. VIVI! Fai un’analisi approfondita e ragionata dell'attualità: cerca di cogliere dove, come e quando possiamo cambiare e cosa fare per migliorare il futuro.Non si tratta di fantasticare sul mondo che vogliamo ma di pensare scenari che potrebbero coinvolgerci tutti da qui a 20 anni, perciò, se non “parti” con attenzione dal presente la tua “buona notizia” rischia di essere eliminata.Il concorso prevede due categorie: giornale o multimedia.


Ecco l'articolo:

I giganti dal cuore d’oro (nero). - NewGreen & 2Green i due progetti per cambiare il mondo by GreenWorld.

Si è concluso ieri l’ultimo incontro tra i leader dell’industria petrolifera mondiale che dopo cinque mesi di duro lavoro hanno sviluppato un programma utile a ridisegnare il futuro del petrolio.

“Siamo stanchi delle guerre e dei disastri ambientali che da anni accompagnano l’evoluzione della nostra società, basta affidare il controllo del Mondo intero all’oro nero, basta posizioni di divario socio-culturale, basta distruggere il nostro pianeta”, “vogliamo impegnarci affinché l’oro nero diventi green, nel rispetto dell’uomo e della natura”.

Sono queste le parole del presidente della società “Petroil” il cui impegno nei prossimi anni consisterà nel porre fine alla lotta per l’estrazione del petrolio e l’avvio di una nuova azienda mondiale chiamata GreenWorld.

La GreenWorld si configurerà come una multinazionale finanziata dalle diverse aziende petrolifere mondiali che negli ultimi anni hanno riposto un maggiore interesse sull’ambiente e sulle condizioni degli individui. I giganti dell’oro nero hanno intenzione di effettuare un cambio di rotta che porti ad un cambiamento globale e che incida positivamente sull’ambiente e sulla vita di tutti noi.

Il nuovo impegno consisterà nell’avviare, a partire da luglio prossimo, delle selezioni rivolte a tutti i giovani che vorranno prender parte a due ambiziosi progetti dell’azienda. Il primo, NewGreen, consiste nella progettazione di un nuovo motore elettrico che consentirà di ridurre l’impatto ambientale e sarà gradualmente sostituito al più diffuso e inquinante motore a scoppio. Il secondo 2Green, si occuperà dello studio, la progettazione e il collaudo di kit prototipi in grado di trasformare i veicoli con motore a scoppio in veicoli a trazione elettrica.

I veicoli elettrici non sono una scoperta recente. La prima automobile chiamata “Jamais Contente” venne creata nel 1899 dal belga Camille Janatzy.

Il problema iniziale che impedì la diffusione fu il costo elevato per la realizzazione del propulsore e delle batterie, nonché della durata della ricarica. Infatti il veicolo elettrico aveva alcune ore di autonomia ma, con l’evoluzione della tecnica e con l’impegno preso dalla NewGreen, sarà possibile studiare e sperimentare nuove batterie in grado di garantire un’autonomia fino a 10 volte maggiore.

Qui l'articolo dedicato sul sito ufficiale del concorso.


Ne hanno parlato su:

http://asavellino1912.blogspot.it/2012/05/giuseppe-mascolo-vincitore-del-concorso.html

http://www.lanostravoce.info/?p=2166

Il Mattino:

articolo1

articolo2


Ideazione e realizzazione della Campagna non convenzionale per la 47 Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

Obiettivo

 

La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema intende realizzare un’azione non convenzionale al fine di sviluppare del buzz e attirare l’attenzione dei giovani attorno al festival.

Brainstorming

Il Cinema documentario russo non è di certo qualcosa su cui puntare per attirare l’attenzione dei giovani. Abbiamo dunque deciso di concentrarci su Bertolucci, cui è dedicato l’Evento Speciale della Mostra, forti della fresca Palma d’oro alla carriera ricevuta al Festival di Cannes, e ponendoci in scia alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con l’omaggio al grande cineasta nostrano.

Basso budget e tempi limitati ci hanno costretto a riflettere a lungo sulle modalità più efficaci per raggiungere il nostro target e ottenere attenzione e partecipazione.

Esiste un posto nel quale è possibile raggiungere i giovani, trovandoli ben disposti a interagire e giocare con noi?! Esiste. Decisamente Facebook. L’intento era fornire ai ragazzi un dispositivo offline con cui giocare online, sfruttando le dinamiche di Facebook (upload/share/tag/like), un gioco che nelle sue stesse dinamiche di funzionamento presupponesse il buzz: per caricare le proprie foto - così come per votarne una - è necessario diventare fan della pagina Facebook del festival; per ricevere più “like” è necessario pubblicizzarsi con gli amici – e quindi pubblicizzare indirettamente il festival. Inoltre Facebook si rivela potenzialmente il mezzo efficace in cui mettere in circolazione a costo zero comunicati radio e video virali. L’intenzione era la realizzazione di installazioni temporanee che non avessero il carattere di evento momentaneo della performance, ma che potessero colonizzare per un lasso di tempo maggiore l’ambiente urbano, avendo così più possibilità di essere notate.

 

IDEA: Shoot&Share! (Guarda l'articolo)

Obiettivo del progetto è coinvolgere i giovani attraverso la realizzazione di un'installazione temporanea in Piazza del Popolo, sede della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema e punto di passaggio fondamentale della città. L'installazione consiste in pannelli rappresentanti scene immediatamente riconoscibili di alcuni film. Le immagini saranno tratte dalle pellicole cult di Bertolucci, grande cineasta cui è dedicato l’Evento Speciale della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema. Le facce dei protagonisti dei film verranno sostituite da un foro, in modo tale che i ragazzi possano mettersi in posa e fotografarsi. Ultimo tango a Parigi, L’ultimo Imperatore, The Dreamers... In Piazza del Popolo sarà semplicissimo indossare i panni dei protagonisti e conservarne un ricordo. Oltre alla condivisione del momento in sé, nell'hic et nunc della piazza, si invita i ragazzi a condividere le foto online, utilizzando il canale Facebook, non solo nella loro pagina personale ma anche nella pagina del Pesaro Film Festival: verrà, infatti, istituito un contest che prevede il caricamento delle foto su un apposito album; la votazione avverrà attraverso il semplice "Mi piace". Le foto che totalizzeranno più "Mi piace" consentiranno agli autori di aggiudicarsi una T-shirt con la stampa delle foto realizzate.

Si tratta di una proposta che intende favorire la partecipazione in modo rapido, semplice e poco impegnativo, che sfrutta i canali più utilizzati dai ragazzi (foto, facebook…) e i linguaggi a loro familiari (share, like…), ma che funziona anche indipendentemente da essi: nulla vieta ai ragazzi - così come a chiunque altro - di giocare senza impegno (e senza partecipare al contest), prestando il proprio volto ai protagonisti di film cult e mettendo da parte qualche foto simpatica. Il buzz online e offline è assicurato. La comparsa di questi pannelli nella familiare Piazza del Popolo avrà senso di per sé, creando curiosità, ma scopo principale è offrire ai giovani un dispositivo con cui giocare, in funzione della condivisione: condivisione intesa come modalità di vivere insieme il cinema e gli spazi della propria città. Il cinema e la piazza tornano a essere momenti di condivisione.

 

Premiazione

 

pesaro

 

 

Campagna non convenzionale per la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

Campagna di Comunicazione ideata e realizzata da:

Giuseppe Mascolo, Luisa Meloni, Silvia Savi.

 

Concorso per il logo istituzionale dell'Azienda Ospedaliera - Ospedali Riuniti Marche Nord -

 

 

Descrizione del logo:

Il logo proposto si concentra sull’identificazione diretta tra il visual e la natura stessa del servizio offerto. La parte di immagine, infatti rappresenta una “A” ed una “O”, acronimo della dicitura “Azienda Ospedaliera”. Si è scelto di evitare i simboli tradizionalmente legati al servizio di assistenza ospedaliera, come la croce o la “H” di hospital, sottolineando così la portata innovativa della nuova entità costitutiva dell’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord. Si è deciso di utilizzare la dicitura istituzionale “Azienda Ospedaliera” come punto di partenza, ritenendola più facilmente memorizzabile per tutti i soggetti che, per qualsiasi tipo di necessità, usufruiscono di tale servizio. Ripetere le iniziali di parte del testo presente nel logo stesso permette di creare maggiore coesione concettuale tra le due componenti, quella grafica e quella testuale, la cui presenza è esplicitamente richiesta dal regolamento di selezione. Si è cercato inoltre di bilanciare in maniera adeguata la composizione immagine/testo perché risulti compatta, ma ben leggibile e, soprattutto riconoscibile, a qualsiasi dimensione, anche la minima richiesta nel regolamento di selezione (1,5 cm). Altre due sono le ragioni per cui si è optato per l’acronimo di “Azienda Ospedaliera” piuttosto che per quello di “Ospedali Riuniti Marche Nord”. La prima è che si compone di due parole, quindi due lettere, come due sono i presidi che andranno a costituire la nuova azienda. In secondo luogo le caratteristiche grafiche del minuscolo regular del font scelto ci consentono ulteriori e molteplici riflessioni a livello concettuale. I due caratteri si somigliano, la loro forma, lineare e rotonda evoca regolarità, affidabilità e armonia. I caratteri si intersecano suggerendo intuitivamente l’idea di unione, cooperazione, integrazione. Tuttavia, i due elementi mantengono la loro autonomia, rimarcata anche dal diverso colore e dalla posizione non allineata, ma ugualmente rilevante. Le diverse declinazioni della stessa scala di colore sono funzionali anch’esse a esplicitare questo percorso cognitivo. La scelta dei toni dell’azzurro deriva da due considerazioni. La prima è di tipo stilistico, questi colori rappresentano infatti un elemento di continuità con i loghi attuali dei singoli presidi. La seconda è invece di natura concettuale, dal momento che ben si addicono all’insieme di valori che ci si prefigge di suscitare: pulizia, igiene, rigore, innovazione, ricerca, lungimiranza, trasparenza, affidabilità, tranquillità. Per questo le declinazioni di azzurro utilizzate risultano essere adatto a rappresentare un’azienda erogatrice di servizi sanitari che cooperano per essere all’avanguardia ed accessibili a tutte le categorie di utenti. Le forme semplici e tondeggianti del font scelto contribuiscono a conciliare il senso di accoglienza e facilità nella fruizione dei servizi con l’ordine e il rigore della professionalità che ci aspetta da un’istituzione che si occupa della salute dei cittadini. In un’ottica più ampia di comunicazione integrata è possibile immaginare innumerevoli applicazioni del logo proposto. Oltre alle insegne esterne ed interne delle strutture appartenenti alla nuova azienda “Ospedali Riuniti Marche Nord”, si possono qui suggerire altre eventuali applicazioni, come ad esempio i tesserini (badge) di riconoscimento del personale, le divise del personale volontario, i mezzi, compatibilmente con la regolamentazione nazionale in merito e tutto il materiale informativo sui servizi offerti dalle strutture.

 

Il Manuale di immagine:

 

La proposta consiste nella realizzazione di una bottiglia caratterizzata da un connubio di design e funzionalità.

La forma scelta è piuttosto sinuosa ma non si distacca molto da quella classica. Le differenze sostanziali che presenta questo tipo di bottiglia è l’aggiunta di un manico e un tappo in plastica con doppia funzione.

 

Per quanto riguarda il livello funzionale, la bottiglia può essere utilizzata in tre comodi modi:

1) come caraffa, quindi può essere presa comodamente dal manico. Si rivela molto facile riempirla o versare l'acqua in un bicchiere. Grazie al manico, in fase di riempimento, la presa risulta più salda rispetto alla normale bottiglia che, afferrata al "corpo" potrebbe scivolare in caso di superficie bagnata.

2) per quelli meno propensi a cambiare abitudini, può essere comodamente impugnata nel modo classico, intorno al corpo, questo grazie alla fessura presente tra il manico e il corpo, che non ostacola in nessun modo l'impugnatura.

3) per una questione di maggior sicurezza, in fase di riempimento, poiché la bottiglia tende a scivolare all'aumentare del suo peso, è possibile sorreggerla inserendo la mano nella fessura posta tra il manico e il corpo.

Altro elemento estetico/funzionale è il tappo che si presta ad un duplice scopo:

La sua forma a "imbuto" permette il riempimento della bottiglia senza alcuna perdita di acqua.Risultato zero spreco.lo stesso, potrà essere ruotato di 180° ed essere utilizzato come "tappo" poiché, al suo interno, è presente una scanalatura che rende possibile avvitare questo al collo della bottiglia.

Il tappo è costituito da una parte superiore apribile (per permettere il passaggio dell'acqua), e richiudibile (quando dovrà essere utilizzato come vero e proprio tappo).

Proposta per Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione.

Concorso: Roma in un’immagine. Un brand per la città di Roma

Realizzazione Logo, applicazione proposta su maglia, tazza, book, penne, etc.

Concorso indetto dal Forum Nazionale dei Giovani per il restyle del portale ad essi dedicato.

[ELABORATO 1] Proposta per zona riservata agli utenti registrati: maschera Username e Password inserita all'interno di una lampadina stilizzata (l'immaginario dell'idea, della creatività)

[ELABORATO2] Zona di libera consultazione: dopo aver selezionato la categoria da esplorare (es: Galleria Fotografica / Video / Tutorials / Progetti) apparirà all'utente una maschera dove sarà possibile ricercare i contenuti desiderati attraverso: Parole Chiavi oppure per Autore/Categoria/Titolo/Colori/Tecnica/Tags , parametri utilizzati in fase di upload dall'utente registrato al sito. Sara possibile inoltre commentare e valutare gli elaborati visualizzati.

Proposta per il Concorso di idee “PerBacco” di valenza nazionale indetto da: l’Ente Vini – Enoteca Italiana, nell’ambito del progetto “Vino e Giovani”, progetto realizzato con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

 

Proposta per il concorso Zero Poverty - Povertà Zero indetto da Caritas Europa, in collaborazione con le Caritasnazionali - 2010.


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