Buzz, Wave, Me: Google ci ri-prova con i Social Network

Buzz, Wave, Me: Google ci ri-prova con i Social Network

Google ha da poco tempo annunciato “Google Me”. La grande G sta per presentare la sua versione di social network per contrastare Facebook, il colosso del momento.

Il motore di ricerca introdurrà la sua strategia social network, dopo la gaffe (per motivi di privacy) di Google Buzz e il flop di Wave.

waveInfatti, se ricordate, Google ha chiuso anzitempo il progetto Wave per la comunicazione e la collaborazione online in tempo reale. Era stato lanciato a maggio 2009 ma troppo poco utilizzato dagli utenti per continuare a sopravvivere

Ma torniano a Google Me: sarà un social network che imita la vita. O almeno è quanto emerge da una presentazione in 216 diapositive diffusa da Paul Adams, un ricercatore Google che si occupa di esperienza utente per Google. I principi esposti rappresentano un passo evolutivo enorme rispetto a quello che è oggi Facebook.

 

tesrIn tre anni di ricerca Adams e il suo gruppo hanno stabilito che ognuno di noi ha tra quattro e sei gruppi di contatti. Ognuno di essi contiene da 2 a 10 persone. Le relazioni sono di molti tipi diversi, e così il livello di coinvolgimento relativo a ogni persona. S’individuano quindi “legami forti” e “legami deboli”, e persino “legami temporanei”. Questi ultimi in particolare sono in aumento, e fanno sì che online qualcuno arrivi ad avere anche più di mille “amici”.

Tutte queste differenze dovrebbero essere rispettate da un social network online, e tenute in considerazione anche dalla comunicazione commerciale. In altre parole la presentazione di Adams vuole ispirare la creazione di un servizio migliore per gli utenti, che sia anche una migliore piattaforma per la distribuzione pubblicitaria.

 

Ecco le slides:

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