DnsChanger: Blackout annunciato

DnsChanger: Blackout annunciato

 

dnsDomani 9 luglio entrerà in azione DnsChanger virus che “spegne” internet.

In italia i computer a rischio sono ben 26.500. Il rischio quindi, di un vero blackout di internet, almeno per quelle migliaia di computer che sono stati già infettati dal virus è reale. Il virus dirotta i dispositivi infetti su una vera e propria rete parallela creata dagli hackers.

Il DNSChanger è un malware messo in circolazione da sei estoni, arrestati poi dall’FBI in seguito all’operazione chiamata Ghostclick, che ha successivamente sostituito i server Dns infetti con altri legittimi, in modo da garantire la continuità di accesso al web per le migliaia di computer colpiti nel mondo.

Una volta che il malware si installa sul sistema è in grado di dirottare i computer colpiti dai normali server Dns, potenti strumenti che traducono il dominio (ad esempio IBTimes.com) in un numero per consentire all’utente di arrivare proprio sul sito prescelto, verso siti-cloni uguali agli originali, in cui si può essere colpiti da phising o truffe.

 Il 9 luglio 2012 è il giorno in cui l’FBI spegnerà definitivamente i server “cuscinetto” e di conseguenza chi ha ancora il malware nel proprio PC e non avrà preso provvedimenti si potrebbe trovare impossibilitato ad accedere alla rete. 

Olocausto informatico definito dagli esperti di I.T. Niente più ricerche in google, ne Facebook o qualunque altro Social Network potranno essere raggiunti a causa dall’azione di questo malware. Gli specialisti stanno studiando una serie di strumenti che permettono di verificare se si è a rischio e capaci di risolvere il problema, mantenendo intatto il proprio accesso ad Internet. 

 Per verificare se l’infezione è presente nella propria macchina basta andare su www.dns-ok.us e sperare in un risultato positivo (colour=green).dns-scan

 Se il risultato del test non dovesse essere positivo, vi consiglio di affidarvi ad alcuni strumenti, tra questi c’è HitmanPro, il malware scanner avanzato prodotto da Surfright.

Paolo

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *